I GRUPPI SCULTOREI

09 gennaio 2020

I GRUPPI SCULTOREI

I famosi gruppi scultorei di Domenico Bosello (1755-1822), il modellatore di maggior talento che operò nella fabbrica Antonibon tra il XVIII e XIX secolo. 

Ogni gruppo era costituito da una miriade di piccoli stampi ognuno dei quali veniva “calcato” a mano nel tassello in gesso dando solo un dettaglio, come una mano, un braccio, una gamba, un attrezzo, un indumento, e più figure con altri elementi, ognuno collocato al suo posto, componeva il gruppo che doveva essere assemblato prima che i pezzi si essicassero. Era un processo lavorativo che richiedeva molta competenza, attenzione e delicatezza perché si dovevano unire i pezzi, rimodellare le parti minute, come gli occhi, le orecchie, i capelli, i fiorellini, ecc. Si procedeva poi alla prima cottura e successivamente alla verniciatura e alla seconda cottura per ottenere l’opera finita.

Queste articolate opere non venivano più riprodotte dallo scoppio della seconda guerra mondiale sia per l'alto costo che per la difficoltà di eseguirle: era un prezioso pezzo di storia che era stato messo da parte e rischiava di andare perduto. Potevamo permettere che ciò accadesse? Certamente no!

La nostra missione, come sapete, è anche preservare i modelli che resero celebre la nostra manifattura. La storia di questa fabbrica è unica e sentiamo il dovere di mantenere viva la nostra tradizione. E’ per questi valori che abbiamo voluto ricostruire i gruppi del Bosello perché essi dimostrano come la manifattura Antonibon seppe elevarsi e perfezionarsi anche con le bellissime figure in porcellana, raggiungendo una qualità invidiabile e diventando la manifattura preferita delle più illustri casate nobiliari e reali europee. Sono sicuramente opere che vale la pena raccontare e far rivivere.

Visitando il Victoria and Albert Museum di Londra si può vedere un gruppo scultoreo Antonibon modellato da Domenico Bosello nel 1789 (data incisa sulla base del pezzo) intitolato “Il Commercio Orientale”. Moltissime le opere attribuite a Domeico Bosello oggi presenti in molti musei, tra cui quelli a noi vicini, come il Museo del Liceo d’arte di Nove che ospita il gruppo “La Serenissima”, il Museo Civico di Bassano del Grappa e il Museo Civico della Ceramica di Nove, dove c’è il gruppo “Abbondanza, Fortezza, Giustizia e Innocenza”, “Damina” e “Suonatore di flauto”.

Molte notizie sui gruppi scultorei Antonibon si possono trovare nel volume di  Giuliana Ericani, Paola Marini, Nadir Stringa "La Ceramica degli Antonibon", 1990 by Electa, Milano

 

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